Giovedì, 18 Luglio 2019

 

-

 

 

-

 

 

 

Seguimi su Facebook e Twitter

Revisione delle rendite catastali il sindaco-superman di San Cataldo ha fatto solo millantato credito

 

 

L'ex assessore Vullo: «Raimondi ha l'offesa facile e vuole avere ragione sempre, anche quando è evidente il contrario. Ma stavolta ha esagerato, strombazzando i suoi presunti meriti: sarebbe bastato dire la verità»


L´ex assessore Filippo Vullo. Ho letto la controreplica del sindaco Raimondi sulle nuove rendite catastali e fra 100 sbadigli ho capito due cose: a) il sindaco ha l'offesa facile; b) vuole aver ragione sempre anche quando é evidente il contrario.

Nell'intervento infatti si giustifica così: "mai ho affermato che le precedenti amministrazioni non si siano impegnate per risolvere il problema delle zone di permuta". Non lo afferma ma nemmeno ha l'onestà intellettuale di dare i meriti a chi ce li ha.

Quando i consiglieri comunali di centro destra Scarlata e Naro, sostanzialmente lo accusano, atti ufficiali alla mano, che i meriti sono di altri, confermano di avere ragione. Purtroppo per il sindaco, Forza Italia e il Popolo della Libertà hanno governato questa città per 15 anni, e quindi noi conosciamo cose e fatti. Io stesso sono stato assessore alle Finanze per quasi tre anni e quindi ciò che so è frutto di conoscenza diretta ed ecco perché ciò che descriverò é la pura verità.

Vado in ordine: il sindaco dice testualmente, attraverso la stampa del 5/5/2013: "è stato raggiunto una grande obiettivo del nostro programma che vale un intero mandato, esprimo soddisfazione per la giunta e tutti i consiglieri comunali e le forze politiche di maggioranza (Insieme per la Città, Partito Democratico, Primavera Sancataldese e Partito Rifondazione Comunista) ". Come si vede non ha fatto alcun ringraziamento nè alle Amministrazioni precedenti nè alla deputazione nazionale. Anzi! Con il consueto piagnisteo dichiara di sentirsi offeso per le critiche ricevute ma francamente dopo le sue parole é la cittadinanza che si sente presa in giro. Tutti gli addetti ai lavori infatti sanno che le procedure su questo tema si sbloccarono nel 2011 solo dopo che un autorevole componente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, l'on. Alessandro Pagano, prese in mano la vicenda. Ricordo a chi legge che la Commissione Finanze è, dopo il Ministero alle Finanze, l'organo più influente nei confronti dell'Agenzia del Territorio. Mi risulta personalmente che l'on. Alessandro Pagano accompagnò più volte i dirigenti comunali Cirrito e Iannello presso gli uffici del direttore generale dell'Agenzia stessa. E' nota la sua continua pressione con telefonate ed incontri personali, anche in commissione Finanze. Risulta che gli argomenti erano sempre gli stessi e cioè le buone ragioni del Comune di San Cataldo a seguito della sentenza della Commissione Censuaria del ‘93 fra l'altro ben nota dagli uffici romani da decenni essendo stata pubblicata in Gazzetta ufficiale. Pertanto solo dopo il diretto interessamento dell'on. Pagano si ebbe la svolta, visto che le "carte" sono state e sono tutt'oggi sempre le stesse dal 1993 ad oggi.

Ripeto: nessuna novità sostanziale è mai arrivata a Roma nell'ultimo anno di sindacatura. Posso mai credere che i dirigenti Cirrito e Iannello, abbiano nascosto al sindaco il ruolo fondamentale che ha rivestito Alessandro Pagano nell'accreditamento di San Cataldo all'Agenzia e del Territorio oltre che alle pressioni che lo stesso ha esercitato nel legittimo esercizio delle sue funzioni pubbiche? Il sindaco ha esagerato strombazzando i suoi presunti meriti e siamo ad un bivio: o l'opinione pubblica sancataldese crederá a Raimondi come un novello superman capace di risolvere un problema ventennale con una letterina di 2 paginette (la qual cosa francamente é difficile visto che in un anno di sindacatura egli non ha dimostrato nulla di nulla); oppure crederà a Pagano che invece non si è mai vantato della vicenda (ma per lui parlano le cose fatte in questa città negli ultimi 15 anni). Signor Sindaco, ha capito in quale pasticcio si é cacciato per aver fatto per l'ennesima volta millantato credito? E dire che sarebbe bastato dire la verità e cioé che "dal 1993 con Tripisciano al 2013 con Raimondi, passando da Pagano e gli altri sindaci, tutti hanno concorso al successo e al bene di San Cataldo". In questa maniera il sindaco avrebbe avuto i complimenti di tutti e avrebbe evitato questo autogol. Ritengo peró che egli sia ancora in tempo ed oggi nella mia qualità di testimone spero che il mio "assist" serva al sindaco ad uscire dall'imbarazzante groviglio in cui si è cacciato e da cui può uscire bene, con il consenso di tutti, solo se concluderà la polemica in maniera pacata e onesta.

Filippo Vullo

Ex assessore alle Finanze del Comune di San Cataldo

26/05/2013

 

 

Cerca nel sito

Appuntamenti

Mese precedente Luglio 2019 Prossimo mese
L M M G V S D
week 27 1 2 3 4 5 6 7
week 28 8 9 10 11 12 13 14
week 29 15 16 17 18 19 20 21
week 30 22 23 24 25 26 27 28
week 31 29 30 31

Social Network

diventa Amico di Alessandro Pagano su Facebook diventa supporter di Alessandro Pagano su Facebook Alessandro Pagano su You Tube Alessandro Pagano su Flickr Alessandro Pagano su Twitter