Venerdì, 26 Aprile 2019

 

-

 

 

-

 

 

 

Seguimi su Facebook e Twitter

Interpellanza urgente con risposta in Aula (138 bis). 27 Settembre 2013.

 

 

 

 

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell’Interno per sapere-premesso che:


la sera di domenica 22 settembre a Casale Monferrato tre associazioni ecclesiali, Alleanza Cattolica, Comunione e liberazione e Movimento per la vita, hanno organizzato nell’auditorium San Filippo un convegno dal titolo Gender, omofobia, transfobia. Verso l'abolizione dell'uomo?, col patrocinio dell'Ufficio per la Pastorale della salute della diocesi di Casale. Presente un pubblico di 150 persone, l’incontro è stato aperto dal saluto di un sacerdote – don Luigi Cabrino – in rappresentanza della diocesi e dall’introduzione di una signora, Margherita Garrone, dei Centri di aiuto alla vita. Relatori l’avvocato Giorgio Razeto, dei Giuristi per la vita, e il prof. Mauro Ronco, di Alleanza Cattolica. Prima dell’avvio relatori e pubblico sono stati accolti all’ingresso da un picchetto di persone che indossavano magliette e reggevano cartelli con rivendicazioni dei movimenti gay. Quando sono iniziate le relazioni, l’avvocato Razeto ha subìto le prime provocazioni, provenienti da una quarantina di molestatori nel frattempo entrati in sala. Costoro hanno poi ripetutamente interrotto l’intervento del professor Ronco, con urla, fischi, “buuu” alternati ai “vergogna!”. Un loro esponente si è messo di fronte al tavolo del convegno con le braccia allargate e ha gridato al relatore che stava mentendo, e subito dopo una ventina di ragazze, reggendo dei cartelloni, sono salite sul palco e si sono disposte a cerchio attorno al tavolo stesso. Non potendo più proseguire, Ronco ha concluso in anticipo l'intervento e ha invitato il pubblico a lasciare la sala senza raccogliere provocazioni. Nel frattempo sono giunti due carabinieri, chiamati dal sindaco, e la loro presenza ha evitato ulteriori degenerazioni, pur essendosi il convegno chiuso anzitempo.

era presente all’incontro un giornalista de Il Fatto quotidiano, Simone Badaucco, che ha filmato le scene dell’irruzione e le ha pubblicate sul sito del giornale;

dal resoconto documentato si può apprendere che la contestazione è avvenuta da parte di attivisti e attiviste del Coordinamento Torino pride Glbt, unitamente al collettivo Altereva e ad Arcigay. “Nel corso dell’incontro – si legge nella cronaca che accompagna il video – i relatori, dopo aver affrontato il tema dell’estensione della legge Mancino ai reati di omofobia e transfobia, hanno difeso a spada tratta la naturalità dell’unione tra uomo e donna. Posizioni che hanno scatenato la contestazione del collettivo Altereva e di Arcigay che hanno bloccato l’incontro in segno di protesta.” Dal che sembra desumersi che se qualcuno osa criticare l’applicazione della legge Mancino all’omofobia e alla trans fobia e addirittura arriva a difendere  la famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” fra uomo e donna, come recita l’articolo 29 della Costituzione, e così come hanno fatto i relatori del convegno di Casale Monferrato è giusto impedirgli di parlare. Particolarmente grave è che le molestie al convegno di Casale Monferrato abbiano raggiunto il massimo quando a parlare era il prof. Mauro Ronco, ordinario di diritto penale all’università di Padova, già presidente dell’Ordine forense di Torino e già componente del C.S.M.: il che vuol dire che i contestatori non erano stati disturbati da frasi a effetto, non volevano proprio che venisse trattato il tema da chi non la pensa come loro, pur con ragionamenti fondati su logica e scienza giuridica.

Alleanza Cattolica, Comunione e liberazione e Movimento per la vita organizzano con frequenza convegni e conferenze su questi temi; ultimamente siti dell’associazionismo gay li segnalano quasi ad additarli, come è accaduto il 22 settembre, per interromperli e per provocare. Il prossimo sarà quello che, promosso da Alleanza Cattolica, avrà luogo a Milano nel pomeriggio del 5 ottobre, ed è già stato pubblicizzato sui media nazionali;

Nella specie, oltre a essere stati consumati dei reati, si è impedito l’esercizio di diritti costituzionalmente tutelati, come la libertà di manifestare il pensiero, la libertà di riunirsi pacificamente, la libertà di ricerca. Diventa pertanto indispensabile conoscere le valutazioni del governo sull’episodio, sapere se e quali interventi vi siano stati nei confronti degli autori di quanto accaduto, e soprattutto che cosa intende fare in fase di prevenzione.

di quali elementi disponga il Governo in merito a quanto riportato in premessa;

quali iniziative siano state assunte dalle forze dell'ordine intervenute e quali misure siano state adottate nei confronti degli autori delle contestazioni;

quali iniziative di prevenzione il Governo intenda adottare per evitare il ripetersi di episodi simili a fronte di iniziative pubbliche in difesa della famiglia fondata  sul matrimonio tra uomo e donna.

 

Pagano Alessandro, Roccella Eugenia, Molteni Nicola, Luca Squeri, Palmeri Antonio, Alli Paolo, Fitto Raffaele, Borghesi Stefano,  Guidesi  Guido,  Polverini Renata, Scopelliti Rosanna, Savino Elvira , Cicu Salvatore, Latronico  Cosimo,  Galati Giuseppe, Chiarelli Gianfranco, Saltamartini Barbara , Vella Paolo , Bianchi Dorina, Distaso Antonio, Biasotti Sandro, Garofalo Vincenzo, Marcolin Marco, Pedrenga Giovanna,Vignali Raffaello, Allasia Stefano, Prataviera  Emanuele, Bosco Antonio, Centemero  Elena, Fucci Benedetto, Sisto Paolo Francesco, Calabrò Raffaele

Cerca nel sito

Appuntamenti

Mese precedente Aprile 2019 Prossimo mese
L M M G V S D
week 14 1 2 3 4 5 6 7
week 15 8 9 10 11 12 13 14
week 16 15 16 17 18 19 20 21
week 17 22 23 24 25 26 27 28
week 18 29 30

Social Network

diventa Amico di Alessandro Pagano su Facebook diventa supporter di Alessandro Pagano su Facebook Alessandro Pagano su You Tube Alessandro Pagano su Flickr Alessandro Pagano su Twitter