Fino al 2004
Minacce all'imprenditore Montante. La solidarietà del governo regionale
Minacce all'imprenditore Montante. La solidarietà del governo regionale
Martedì 12 Ottobre 2004 10:09
(Tratto da "Giornale di Sicilia") - L’assessore Pagano: "Fare quadrato per evitare che le aziende vadano via"
All'imprenditore arriva adesso la solidarietà dalla più alta istituzione siciliana, ovvero la Regione, espressa dall'assessore ai Beni Culturali Alessandro Pagano.
«Bisogna fare quadrato per evitare che le aziende vadano via» ha ribadito in una nota l'esponente della giunta Cuffaro il quale ha anche invitato «Montante a non arretrare di un passo di fronte alle intimidazioni e a continuare per la strada intrapresa senza lasciarsi intimidire da chi vuole bloccare lo sviluppo attraverso un clima di confusione e di paura».
Per Alessandro Pagano, di fronte ad un grave episodio delinquenziale, è arrivato il momento di ribadire un forte messaggio di legalità e di cultura della legalità .
«Queste intimidazioni - ha osservato l'assessore regionale ai Beni Cui turali - confermano la necessità di fare quadrato attorno ad imprenditori come Montante che, davanti alle minacce, potrebbero decidere di trasferire i propri stabilimenti in altre parti d'Italia. Ci schieriamo accanto a Montante e condanniamo con fermezza questi episodi gravissimi e inaccettabili che rischiano di frenare la crescita nel territorio e di rovinare l'immagine dell'intera provincia composta da persone oneste e laboriose». Per Pagano il compito delle istituzioni deve essere quello di fare emergere la parte migliore della società : «Da parte nostra - ha rilevato - ribadiamo ancora una volta che saremo in prima fila per batterci nel segno della legalità , nella trasparenza e del buon governo del nostro territorio. Alle forze dell'ordine e alla magistratura il compito di individuare i responsabili e le responsabilità di questi gesti».
L'intimidazione ad Antonello Montante contitolare della «Msa» risale a due settimane ma non è da collegare - come ha anche ribadito in una nota l'Assindustria - alle imminenti elezioni per il rinnovo delle cariche all'interno dell'associazioni degli industriali. Montante, infatti, non ha fatto mistero di voler presentare la propria candidatura per il vertice di Assindustria. Le minacce all'industriale si sono concretizzate con il ritrovamento di un proiettile e le scritte apparse sul muro di recinzione della sua villetta. Sull'inquietante gesto sono in corso le indagini della Digos delegata dalla Procura a far luce sull'episodio. A Montante in queste ore sta arrivando la solidarietà del mondo politico e istituzionale. Fra i messaggi inviati all’imprenditore i cui interessi spaziano al nord Italia, quelli del presidente del consiglio comunale di Serradifalco, del sindaco di Sommatino, del segretario provinciale dello Sdi Giuseppe Dacquì e dell'Assindustria.





