Anno 2005
Blitz di docenti alla direzione scolastica
Blitz di docenti alla direzione scolastica
Venerdì 01 Aprile 2005 09:25
PALERMO (Tratto da "La Sicilia") - L'occupazione della Direzione scolastica regionale è stata sospesa. Ma lo stato di agitazione resta, almeno sino al prossimo 11 aprile. Se entro quella data non ci sarà una rimodulazione degli organici dei docenti - quelli predisposti dal ministero dell'Istruzione hanno "dimenticato" 6484 ragazzi delle superiori - la protesta riprenderà, e in maniera più intensa. E nel frattempo, per dare manforte alle rivendicazioni dei sindacati, scende in campo l'assessore regionale alla Pubblica istruzione, Alessandro Pagano, che dopo aver incontrato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Snals, ha scritto una lettera al ministro dell'Istruzione Letizia Moratti, per sollecitare un incontro urgente.
«Anche per quest'anno - scrive l'assessore Pagano - la Sicilia registra un rilevante incremento degli alunni, stimato ormai definitivamente in 6484 unità in più rispetto all'organico di adeguamento attuale». L'assessore Pagano ricorda al ministro Moratti che già lo scorso 18 febbraio, con una lettera, aveva sollevato il problema. «Con l'organico attributo - continua Pagano - risulta possibile ricoprire soltanto dodici nuovi posti a fronte di una concreta esigenza numerica pari a diverse centinaia, se rapportata al numero effettivo degli iscritti. E evidente che tali scelte, se confermate, comporterebbero riflessi assolutamente penalizzanti per la scuola e i cittadini siciliani. L'occasione di un urgente incontro consentirebbe un reale e positivo riesame delle problematiche, anche per quanto riguarda l'esatta determinazione delle risorse umane ed economiche che allo stato attuale pesano sulla Sicilia per quasi il 50 per cento dell'intera riduzione di organico effettuata a livello nazionale».La lettera dell'assessore Pagano è arrivata dopo l'incontro con i sindacati - che hanno inviato anche loro una missiva al ministro Moratti - avvenuto in mattinata. I rappresentanti di Cgil, Cisl Uil e Snals - rispettivamente Enza Albini, Raffaele Zarbo, Eugenio Tumbarello e Cianni Di Pisa - hanno dato atto all'assessore Pagano e al direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Guido Di Stefano (che ha già chiesto al ministero 205 posti in più per coprire il vuoto che si è creato al superiore con gli oltre 6000 alunni in più non tenuti in considerazione dal ministero) della sensibilità dimostrata rispetto alle richieste avanzate. E hanno indicato in 500 posti di docente in più il minimo per poter avviare il prossimo anno scolastico, cui si devono aggiungere altre 500 unità per il personale Ata. Il punto della situazione, come si diceva, sarà fatto il prossimo 11 aprile, per avere il quadro completo degli organici in tutte le province siciliane. Se non si troveranno soluzioni la lotta si inasprirà. «Le dichiarazioni e gli impegni dell'assessore Pagano e del direttore Di Stefano - sottolinea Enza Albini (Cgil) - sono la conferma che i nostri allarmi non erano infondati, e che in Sicilia si rischia di non potere più garantire il diritto a un'istruzione di qualità, e per migliaia addirittura il diritto all'istruzione.
Mariateresa Conti





