Anno 2005
Reddito minimo, la Regione conferma l'impegno
Reddito minimo, la Regione conferma l'impegno
Venerdì 01 Aprile 2005 09:30
(Tratto da "Giornale di Sicilia") - Istituiti anche i cantieri di servizio, per provvedere alla cosiddetta piccola manutenzione
Si aprono nuove speranze per gli ex beneficiari del reddito minimo di inserimento a favore dei quali in questi ultimi mesi si sono, mobilitati, deputati, sindacati e amministrazione comunale. «L’emendamento al disegno di legge proposto dal deputalo regionale Lillo Speziale - dicono il sindaco Salvatore Messana od il vice sindaco Angelo Lo maglio - che prevedeva l'incremento da 3 a 10 milioni di euro destinati ai cantieri di lavoro è stato esitato favorevolmente dalla commissione Bilancio. Questo è il risultato - commentano - del lavoro svolto dall'amministrazione comunale e l'esito del recente incontro, sollecitato dall’onorevole Speziale, che si è svolto a Palermo con il presidente della Regione prima delle festività di Pasqua».
Attestati di riconoscimento giungono anche dal deputato nazionale di Forza Italia Filippo Misuraca e dall’assessore regionale ai Beni Culturali Alessandro Pagano.
Misuraca riferisce del recente incontro avuto con Cuffaro in occasione della visita a Caltanissetta nel corso del quale si è parlato delle questioni più importanti riguardanti la provincia di Caltanissetta e dei provvedimenti da adottare in favore degli ex beneficiari del reddito minimo. «In quella riunione - scrive Misuraca - alla presenza anche del senatore Ognibene, da parte di tutti gli esponenti del centro destra venne rivolto un ringraziamento al consigliere comunale Giovanni Sfalanga per l’impegno profuso a favore dei lavoratori del reddito minimo".
L'assessore Pagano: "E’ una grande occasione per i lavoratori disagiati della nostra provincia, che grazie all'impegno, del comune capofila San Cataldo, hanno ottenuto una vittoria di civiltà, offrendo una opportunità di lavoro a chi ne ha veramente bisogno. L’istituzione dei cantieri di servizio, invece, servirà ad effettuare quei piccoli interventi di manutenzione necessari per tenere in ordine le vie dei vari comuni interessati. I progetti impiegheranno circa 400 lavoratori disagiati, che meritano un'opportunità di impiego».
Sm-gd





