Anno 2005
Servizio di Radioterapia. Finanziamenti per dotazioni tecnologiche
Servizio di Radioterapia. Finanziamenti per dotazioni tecnologiche
Giovedì 31 Marzo 2005 09:31
(Tratto da "Quotidiano di Sicilia) - La radioterapia è stata oggetto sin dalla sua nascita di roventi polemiche Alessandro Pagano, attuale assessore regionale ai Beni Culturali e sostenitore sin dall'inizio di questo importante servizio sanitario presso il nosocomio di San Cataldo e gli altri leader politici del nisseno, in particolar modo quelli del centrosinistra, contrari.
«Bisogna sempre verifica re la bontà delle iniziative intraprese da chi amministra un ente pubblico; l'Asl 2 di Caltanissetta ha una programmazione effettiva ed efficace e questa direziona generale si è caratterizzata per una capacità di realizzare e fare - ha affermato l'assessore regionale ai Beni Culturali, on. Alessandro Pagano - bisogna sgombrare una cattiva cultura della litigiosità che non produce nulla e che arreca danno alla comunità; cosi non produciamo nulla per la nostra terra. Ben venga la dialettica purché sia costruttiva. In questa provincia c'era un'assenza totale di strutture di base: in due anni il panorama socio-sanitario è cambiato (Milena, Bufera, Gela, Sommatino e Caltanissetta a breve); la medicina di base è essenziale per il territorio. Qui si muove la sanità moderna. In termini di ospedalizzazione: grandissime professionalità acquisite da questa Asl; sui numeri non si discute. Continuate cosi, i risultati sono con voi. Ci sono interessi tesi a bloccare la radioterapia allocata nell'azienda pubblica Asl 2; qualora dovesse accadere, un milione di persone sarebbero costrette a continuare a far uso di strutture private allocate nel palermitano e nel catanese. Si vuole bloccare una iniziativa sacrosanta, chi lo farà se ne assumerà la responsabilità morale di fronte ai posteri. Mentre già nei primi mesi del 2005 - prosegue l'assessore Pagano - assisteremmo alla nascita della radioterapia presso l'Asl 2, altre iniziative di altre aziende limitrofe, sarebbero da fantascienza e non potrebbero essere pronte non prima di 10 anni. Chi si assumerà questa responsabilità morale e giudiziaria?
"L'Asl 2 è un’azienda seria che fa una programmazione seria; questi signori che non sono d'accordo alla realizzazione della radioterapia presso l'Asl 2 si sono esposti, hanno verbalizzato il loro pensiero attraverso i giornali, i cittadini sanno chi ha bloccato questa iniziativa. Noi non lo consentiremo. Il centro spina-bifida è già una battaglia vinta, acquisita; adesso dobbiamo puntare sulla radioterapia; so che ci sono persone che si stanno mettendo di traverso, ma devi sapere direttore - ha concluso Pagano - che il governo regionale è al tuo fianco".
E mentre i politici soprattutto quelli del centrosinistra si ostinavano a bloccare l'allocazione della radioterapia presso l'ospedale Maddalena Raimondi di San Cataldo, il ministero della Salute (direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema) ha decretato un finanziamento per l'intervento relativo - all'acquisto di dotazione tecnologiche per la realizzazione di un servizio di radioterapia presso il presidio ospedaliere Maddalena Raimondi di San Cataldo per un importo di quasi due milioni di euro, al netto della quota a carico della regione Siciliana (si tratta di un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro). Contestualmente l'assessorato regionale alla sanità, in merito alle procedure di appalto, ha esortato il direttore generale dell'Asl 2 di Caltanissetta, Ettore Costa, ad attivare le procedure relative all'aggiudicazione entro duecento settanta giorni, così come previsto dalle attuali leggi che regolamentano la materia.
«Entro Pasqua - afferma visibilmente soddisfatto il manager dell'Asl 2, Ettore Costa - sarà indetta la relativa gara. C'è una immensa gioia e grande soddisfazione per l'istituzione della radioterapia che andrà a colmare un servizio che verrà usufruito da almeno tre province. Vogliamo dare risposte concrete alle esigenze sanitarie della nostra popolazione e lo facciamo con interventi che miglioreranno, nel medio e lungo periodo, l'offerta sanitaria nel nostro territorio. Con il silenzio e con l'operosità - conclude Ettore Costa - riusciamo a dare risposte concrete 8 tutte quelle persone che oggi sono costrette a rivolgersi ad altre strutture fuori da questa provincia».
Tutti hanno protestato perché l'Asl 2 nissena aveva inserito nella sua programmazione sanitaria l'istituzione di questo importante servizio ma mai nessuno, prima dell'Asl 2, si era posto il problema. "L'iter è già stato attivato - afferma con soddisfazione il manager Ettore Costa - entro 40 giorni saremo pronti per indire la gara. Colmeremo una carenza assistenziale del nostro territorio».





