Venerdì, 19 Aprile 2019

 

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L'omosessualismo. Una nuova ideologia all'orizzonte. Una considerazione dopo le bocciature alla Camera della legge sull'omofobia

 

 

293 si, contro i 250 no e 21 astenuti. Questo è il risultato di una maggioranza trasversale che ha bocciato in Aula la legge sul reato di omofobia.


Una legge, bocciata per la terza volta in 4 anni dal Parlamento e che nella volontà dei proponenti mirava non tanto a proteggere una categoria (quella degli omosessuali e dei transessuali), quanto quella di normalizzare e poi valorizzare, come qualcosa di prezioso, le stesse categorie.

In buona sostanza, la volontà non era quello di impedire la violenza contro gli omosessuali (le leggi oggi in vigore sono già sufficienti a garantire qualsiasi discriminazione) ma quella di volere valorizzare gli stessi, quasi come se fossero una "categoria protetta"  da tutelare più delle altre.

Cosicché la violenza ad una donna o ad un disabile, se fosse passata questa legge, sarebbe diventata meno rilevante della violenza ad un omosessuale, ledendo così il principio di uguaglianza fra gli uomini previsto dalla costituzione, oltre che dal buon senso e dal diritto naturale.

Proprio per queste motivazioni la legge è stata giudicata incostituzionale dal Parlamento ed è stata bocciata. La violenza è sempre una cosa gravissima ! E non ci sono mai cittadini di serie A e di serie B.

Ma perchè nonostante le precedenti e sonore sconfitte il partito dell' omosessualismo ha ritentato per la terza volta l'approvazione di questa legge ?

E'evidente la risposta: l'Italia è un Paese dalle profonde radici cristiane e l'eventuale vittoria di questa ideologia avrebbe avuto ripercussioni mondiali. Far passare questa legge significava infatti aprire le porte al matrimonio gay e soprattutto alle adozioni di figli da parte di coppie gay.

Poco fa ho indicato l'omosessualismo come un'ideologia. Non  era un modo di dire. In nessun paese civile al mondo nessuna persona di buon senso si sognerebbe infatti neanche lontanamente di discriminare una coppia di gay; ognuno a casa propria è libero di fare ciò che gli pare e piace. A maggior ragione oggi in Italia nessuno si sogna di emarginare un gay o una coppia che liberamente ha deciso di convivere. E men che mai, NESSUNA LEGGE OGGI IN VIGORE IN ITALIA  PROIBISCE A CHIUNQUE DI GARANTIRSI TRA DI LORO SOTTO UN PROFILO CIVILISTICO.

Pur non di meno, c'è chi vuole accelerare questa battaglia culturale attribuendo loro nuovi diritti perchè si vuole distruggere la Persona Umana sotto il profilo culturale e giuridico, così si esprime uno dei massimi esperti europei di diritto, il Prof. Mauro Ronco.

E' da tempo che si cerca di eliminare la Persona, maschio o femmina che sia, dalla concezione di essere il fondamento di ogni comunità.

Secondo l'ideologia omosessualista non esiste una natura "fissa", ma tutto è cultura, cioè frutto di convenzioni che possono anche mutare (Marco Invernizzi. La Bussola quotidiana del 25/07/2011).

In questa maniera si vuole sovvertire l'ordine naturale delle cose: solo i desideri dei singoli devono essere accolti e valorizzati dalle istituzioni, non più le persone. Tutto il resto non conta !

La frontiera d'altronde ce l'ha spiegata bene Zapatero che in Spagna fece passare un legge dove ai "tradizionali" sessi (maschi e femmine) ne ha aggiunti altri 4 (gay, lesbische, transessuali, bisessuali). 

A questo punto nell'augurarvi serene e meritate buone vacanze vi allego in coda all'articolo, un link per chi ha voglia di passare un pò di tempo e approfondire le cose. E' scritta da un ex gay oggi felicemente sposato con una donna.

Alessandro Pagano

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