Anno 2012
Governo, Pagano (Pdl): Riforma lavoro non sia pretesto Pd per apertura crisi
Governo, Pagano (Pdl): Riforma lavoro non sia pretesto Pd per apertura crisi
Martedì 27 Marzo 2012 18:45
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“La diminuzione dello spread, il generale andamento positivo della Borsa nonché il ‘successo’ di vendita dei Btp non significano affatto che l’Italia sia completamente fuori dalla crisi e abbia cessato di essere bersaglio della speculazione finanziaria.
Per cui un’eventuale accelerazione del Pd verso le elezioni anticipate, approfittando di un momentaneo quanto incerto trend positivo emerso dai sondaggi, sarebbe un gesto irresponsabile che dimostrerebbe non solo la sottovalutazione dell’entità dei problemi che il Paese è costretto ad affrontare, ma anche che il sostegno ‘democrat’ al presidente Monti era meramente funzionale alla caduta del governo Berlusconi”.
E’ quanto afferma il deputato del Pdl Alessandro Pagano, componente della Commissione finanze della Camera.”
“Se la riforma del lavoro e dell’art. 18 dovessero essere utilizzati dal Pd come pretesto per creare una crisi di governo che conduca alle elezioni anticipate, l’Italia, inadempiente nei confronti della lettera della Bce dello scorso agosto e delegittimata sul piano internazionale, rischierebbe di sprofondare in un precipizio dal quale sarà difficile riemergere se non a costo di ulteriori e insostenibili sacrifici a carico dei cittadini. Date tali premesse – conclude – auspichiamo un autentico cambio di passo”.





