Lunedì, 27 Gennaio 2020


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Emergenza rifiuti.

CALTANISSETTA – Una conferenza di servizi contro il caro bollette in provincia di Caltanissetta. E’ il risultato dell’incontro tra l’on. Alessandro Pagano, responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, con il direttore dell’Osservatorio rifiuti dell’Agenzia regionale per la Sicilia, Salvatore Raciti.

La riunione si svolgerà a Palermo il prossimo 13 agosto, alle ore 9,30, negli uffici di via Catania dell’Agenzia alla presenza del presidente dell’ATO CL 1, dei sindaci che aderiscono alla società e dei rispettivi responsabili tecnici.

"Ho chiesto – ha spiegato l’on. Pagano – che all’ordine del giorno dell’incontro ci fosse la richiesta di sbloccare le gare per l’affidamento del servizio e un impegno a velocizzare le procedure affinché i rifiuti vengano conferiti nella discarica di Castelbuono, nel palermitano, piuttosto che in quella di Motta Sant’Anastasia in provincia di Catania che costa ai contribuenti l’enorme cifra di 36 mila euro al giorno. Siamo convinti che questa sia la soluzione migliore e più economica in attesa che vengano completati i lavori per l’apertura della discarica Martino di Serradifalco, per la quale ci siamo mossi allo scopo di snellire l’iter burocratico. Ho chiesto ciò perché il presidente Giuseppe Cimino sta gestendo l’ATO rifiuti in maniera fallimentare e clientelare".

L’on. Pagano ha manifestato "preoccupazione a nome delle centinaia di cittadini colpiti dal caro bollette in tutta la provincia hanno protestato contro questi aumenti indiscriminati. I cittadini sono giustamente infuriati e la manifestazione che si è svolta oggi davanti alla sede dell’ATO è più che legittima. Gli incrementi dei costi hanno superato il limite della decenza. Per esempio, il presidente dell’ATO rifiuti Cl1, Giuseppe Cimino, deve spiegare perché si era presentato a San Cataldo in consiglio comunale affermando che l’aumento per San Cataldo sarebbe stato al massimo del 26% quando invece si sono registrati incrementi che variano del 240%. E’ un fatto pazzesco se si considera che il contributo del Comune era fino a qualche anno fa del 18%. Molti sospettano che, oltre ad una gestione fallimentare, i vertici dell’ATO stiano favorendo amministrazioni amiche".

L’on. Alessandro Pagano, nei giorni scorsi, aveva più volte denunciato la situazione chiedendo una gestione diversa e più professionale dell’ATO CL1.

"Il caro bollette, la gestione clientelare e sprecona che ha provocato una precaria situazione igienico ambientale nella nostra provincia – ha concluso l’on. Pagano – è ormai evidente come appare altrettanto inutile attendere ancora risposte concrete da parte dei vertici dell’ATO. Il presidente Cimino, uomo organico della sinistra, dovrebbe compiere l’unico atto ormai possibile e cioè dare immediatamente le dimissioni. La conferenza di lunedì prossimo servirà a fare chiarezza perché le famiglie non possono più sopportare questo spropositato lievitare dei costi del servizio di igiene urbana generato, più che da situazioni contingenti, dall’incapacità dei vertici dell’ATO ambiente Cl1".

On. Prof. Alessandro Pagano

Responsabile organizzativo di Forza Italia per la Regione Sicilia

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