Fisco, Pagano (Pdl): Casa bene primario, abolire Imu

 

 

“I dati appena diffusi dall’Istat sul crollo dei mutui e delle compravendite immobiliari, rispettivamente del 49,6% e del 16,9% nel primo trimestre del 2012,


sono la cartina di tornasole che misura il livello di ‘sofferenza’ economica che attanaglia il Paese nell’attuale fase storica e che da mesi avevamo previsto e portato all’attenzione del governo”.

E’ quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl Alessandro Pagano, componente della Commissione Finanze della Camera.

“Dopo il varo, da parte dell’attuale governo, di misure improntate al rigore più esasperato senza che a queste seguissero interventi diretti alla crescita, – prosegue Pagano – l’esito non poteva che essere quello certificato dall’Istat: cioè una profonda crisi del settore immobiliare e del suo ‘indotto’ dovuta al depauperamento dei redditi e dei patrimoni delle famiglie italiane”.

“Tra queste misure ‘recessive’ – sottolinea l’esponente del Pdl – occupa un indubbio posto di rilievo l’Imu, la quale può considerarsi, senza tema di smentita, una forma subdola e indiretta di imposta patrimoniale”.

“La soluzione alla crisi del settore immobiliare, come anche la lotta alla povertà a cui stanno andando incontro milioni di famiglie che a stento riescono ad arrivare alla terza settimana, non può che consistere, come ribadito più volte dallo stesso presidente Berlusconi, nell’abolizione dell’Imu sulla prima casa, in considerazione del fatto che la casa è un bene primario e che l’80% degli italiani vive in una casa di proprietà”, conclude.