Pubblica Istruzione, al via le ispezioni nelle scuole paritarie della Sicilia

Al via le ispezioni nelle scuole paritarie. La Regione ha concluso un accordo con l’Ufficio Scolastico regionale della Sicilia che consentirà di verificare i requisiti degli Istituti all’atto della richiesta della parità e, allo stesso tempo, controlleranno che le scuole mantengano gli standard adeguati.

Il piano regionale delle verifiche sarà predisposto entro il 30 settembre di ogni anno dal Servizio Ispettivo della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico regionale della Sicilia: quello relativo all’anno scolastico 2005-2006 sarà predisposto entro il 28 febbraio del prossimo anno.

"E’ un obbligo previsto dalla legge sul Buono Scuola – ha detto l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano – che finalmente abbiamo avviato per garantire il rispetto delle regole e per tutelare le scuole che lavorano seriamente rispetto a quelle che invece non assicurano la qualità del servizio. L’attività del nuovo Servizio Ispettivo, grazie all’accordo con l’Ufficio Scolastico regionale, sarà potenziata utilizzando anche i dirigenti scolastici in pensione che potranno così contribuire ad una più attenta e rigorosa selezione.

Queste preziose professionalità, che altrimenti sarebbero andate perdute, verranno così recuperate per essere nuovamente immesse nel circuito lavorativo. In questa maniera renderemo la vita più difficile a tutti coloro che, all’interno del sistema scolastico, credono soltanto di fare operazioni economiche senza rispettare l’essenza stessa della missione culturale che prevede invece di offrire agli alunni siciliani, anche sul fronte dell’organizzazione privata, servizi di formazione e di istruzione di livello adeguato".

"E’ stato compiuto un ulteriore passo – spiegano il Dirigente Generale del Dipartimento regionale della Pubblica Istruzione, Patrizia Monterosso, e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico regionale, Guido Di Stefano – per assicurare che le scuole pubbliche siciliane, statali e private, offrano un percorso formativo elevato e il più possibile omogeneo pur nel rispetto delle singole autonomie".