Privatizzata l’Opera Pia “Casa del Fanciullo Notar Luigi Fascianella”

Caltanissetta – L’Opera Pia "Casa del Fanciullo Notar Luigi Fascianella" di San Cataldo ha ottenuto dalla Regione la depublicizzazione e quindi l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche private.

In altre parole, la "Casa del Fanciullo" è stata privatizzata e sarà adesso retta da un Consiglio d’Amministrazione il cui presidente è il Vescovo di Caltanissetta, Monsignor Mario Russotto.
A comunicare la notizia è l’assessore regionale ai Beni Culturali, Alessandro Pagano, dopo che il Commissario straordinario, Baldassare Mannella, ha completato tutti i passaggi burocratici ed amministrativi per definire il nuovo status dell’Ente.

"L’Opera Pia – ha detto l’assessore Pagano – potrà adesso operare con più velocità ed incisività rispetto al passato. Assieme a Monsignor Russotto, infatti, è stato nominato un consiglio di amministrazione che potrà assumere le decisioni più idonee per le attività dell’Istituto senza passare dalla burocrazia regionale che, talvolta, può rendere difficili e lunghi anche gli interventi nel campo della solidarietà. Grazie a questo provvedimento, che abbiamo fortemente condiviso con il Vescovo, siamo convinti che l’attività della Casa del Fanciullo potrà diventare sempre più vicina ai bisogni della gente".

Il Consiglio d’amministrazione, oltre che da Monsignor Russotto, è composto da altri quattro elementi di cui due scelti dal Vescovo di Caltanissetta, Vincenzo Spiaggia e Don Salvatore Cardullo, dal parroco dell’Arcipretura di San Cataldo, Giuseppe Anzalone e da un rappresentante dell’amministrazione comunale nella personale del professor Raimondo Rosario Giunta.