Ambiente, energia, ricerca, analisi dei principi di efficienza energetica e di sviluppo sostenibile

Convegno: "Ambiente, energia, ricerca, analisi dei principi di efficienza energetica e di sviluppo sostenibile"

Relatori: Gen. Roberto Speciale, Prof. Vittorio Mathieu, Avv. Nicola Spinelli

Intervento dell’On. Alessandro Pagano

È davvero dura lottare contro i pregiudizi in campo scientifico soprattutto quando la maggior parte dell’opinione pubblica mondiale è convinta che la causa del riscaldamento globale del pianeta è prodotta solo ed esclusivamente dalle emissioni di anidride carbonica di origine umana.
A tal fine invito tutti alla lettura dello splendido saggio "Cambiamenti climatici e conoscenza scientifica" dei Proff. U. Crescenti e C.Mariani che dimostra inequivocabilmente come il Protocollo di Kyoto si fondi sull’asserzione che nella comunità scientifica esista un consenso pressoché unanime sull’origine e sui pericoli posti dal cambiamento del clima. Tale asserzione non corrisponde al vero perché le vere cause dei cambiamenti climatici, sono dovute a cause astrofisiche e astronomiche legati all’attività del sole, come la variazione delle macchie solari e all’irregolarità dell’orbita terrestre, che producono effetti ciclici e ripetitivi nel corso dei millenni e dei secoli, nonché quelli connessi con la dinamica stessa della Terra, come le eruzioni vulcaniche, le interazioni fra oceani e atmosfera, la copertura delle nubi.

Il libro scritto a quattro mani riesce a dare risposte basate su documenti scientifici alle tante domande attuali, dietro cui, spesso, si celano gli interessi politici ed economici di studiosi e ambientalisti attratti più dal catastrofismo che dall’obiettività dei dati.

Viste anche la difficoltà della "scienza di spiegare le variazioni climatiche che sono avvenute in passato, non si capisce come la stessa scienza potrebbe essere in grado di prevedere quello che avverrà nel prossimo futuro"

"Il riscaldamento globale è allora un evento naturale e non può attribuirsi all’attività dell’uomo", questa è la conclusione non solo dei due autori ma anche di 31.000 scienziati americani che hanno firmato un documento che smonta le tesi di Al Gore, e che gli sono valse un premio Nobel, tutto basato su assurde tesi per nulla dimostrate.

Il catastrofismo legato al riscaldamento globale di origine antropogenica è insomma in via di estinzione nel mondo scientifico. Purtroppo, finora non c'è stato alcuno spazio per sottolineare questo avvenimento nella stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione.

Il maggiore Guido Guidi titolare del blog climatico "Climate Monitor", dell’Aeronautica Militare Italiana e noto volto televisivo e Gabriele Beccaria giornalista sul supplemento scientifico "Tuttoscienze" de "La Stampa", hanno deciso di citare i risultati delle analisi di una "carota" di 3230 metri di ghiaccio, la più profonda mai estratta, proveniente da "Dome C", amena localita’ antartica a 75S, 123E dove c’è la base italo-francese "Concordia"; la "carota" di ghiaccio è stata "estratta in una zona dove la neve si accumula a un ritmo di 25 millimetri l’anno: ecco perché contiene informazioni uniche".

Secondo questi dati, la Terra ha attraversato 8 età glaciali e 8 età calde nel corso degli ultimi 800.000 anni. Ora ci troviamo in una di queste fasi ‘calde’che ha avuto inizio circa 10 mila anni fa e, facendo i paragoni con ciò che è stato, si scopre che è anomala, perché continua da molto tempo e presenta temperature stabili.

Beccaria sottolinea che tra 120.000 e 100.000 anni fa, le temperature sono state fino a 5°C più calde di oggi, vicine cioè "alle previsioni più fosche per il prossimo secolo di molti esperti e di tanti ecologisti". E solo 20.000 anni fa, la Terra è stata fino a 10°C più fredda di oggi.

A mio modesto parere, quanto sopra dimostra quanto sia stupido il catastrofismo legato al riscaldamento globale di origine antropogenica, quello per intenderci di personaggi come Al Gore e Jim Hansen.

Al massimo, i catastrofisti hanno ottenuto una serie frenetiche Conferenze in cui hanno incassato piccole promesse per il 2020, e grandi promesse per il 2050 o 2060 (figurarsi! in 50 anni si rimangeranno la parola 100 volte).

E tutto questo è emerso nel convegno scientifico internazionale, tenuto a Venezia dal 10 al 13 Novembre dal titolo "Epica 2008, Il clima del quaternario".

La verità invece è una sola: l’UNIVERSO è freddo e buio e l’uomo è l’unico essere dell’universo capace di generare energia.

L’uomo quindi va tutelato in quanto soggetto capace di generare e contemporaneamente di tutelare la terra. Questa che potremmo definire "Ecologia umana " è basata su 4 grandi elementi:

La dignità delle persone, quelle che gli economisti chiamano il capitale umano, è:

B) La famiglia, quella che gli economisti chiamano il capitale sociale, è:

Luogo primario di umanizzazione delle persona e della società; è prototipo di ogni ordinamento sociale perché in una sana vita familiare si realizzano molti elementi di pacificazione:

C) La sviluppo sostenibile è:

D) EDUCAZIONE dei popoli:

Da 30 anni l’uomo è criminalizzato. C’è una logica da parte di chi promuove queste tesi, perché più ti elevi, più ti avvicini a Dio; più ti degradi, più ti allontani da Dio. E siccome dai frutti li riconoscerete, lascio a voi la riflessione.

È civiltà una società che non aiuta i più deboli?

La chiave di lettura è quindi ANTROPOLOGICA:

L’ambiente non va relativizzato; l’uomo si deve assumere responsabilità.

Teologia Umana ecologia sociale

Uno sviluppo attento solo al dato tecnico-economico trascurando la dimensione morale-religiosa

NO ALLO SFRUTTAMENTO, si alla condivisione e alla solidarietà

NO ALLA ASSOLUTIZZAZIONE DELLA NATURA si alla dignità della persona umana