Anno 2025
IL 13 LUGLIO DELL’ANNO SCORSO È CAMBIATA LA STORIA DEL MONDO.
IL 13 LUGLIO DELL’ANNO SCORSO È CAMBIATA LA STORIA DEL MONDO.
Domenica 13 Luglio 2025 23:46

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L'uomo che sparò a Donald J. Trump si chiamava Thomas Crooks.
Crooks era uno studente di BlackRock (la multinazionale della finanza non ha mai chiarito cosa studiasse) però di lui ne era fiera al punto di inserirlo da co-protagonista per ben due volte in uno spot pubblicitario andato in onda un anno prima.
Crooks era anche un frequentatore della locale sinagoga di Butler in Pennsylvania (setta Sionista di Chabad Lubavitch) dove avvenne l'attentato a Trump.
Sulla pagina Facebook della congregazione B'nai Abraham, c'erano le sue foto (vedi allegato)
LA GENESI DELL’ATTENTATO.
L’esperienza di Trump, presidente dal 2016 al 2020, pur condizionato da influenti uomini della destra neocon, era stata devastante per la sinistra globalista controllata dalle multinazionali della tecno finanza super capitaliste.
Evidentemente questi ambienti non potevano rischiare un suo bis !
Il 13 luglio sul tetto di una vetreria distante circa 150 metri dal palco nel quale parlava il presidente americano, sale indisturbato il 20enne Thomas Crooks.
I sostenitori del presidente sotto di lui si agitano ripetutamente e segnalano alla polizia locale di intervenire, ma nessun uomo delle forze dell’ordine si muove almeno per controllare chi ci fosse sopra quella vetreria della American Glass Research, che si scoprirà poi essere di proprietà del fondo di investimenti, BlackRock (si, sempre loro).
Blackrock non è una normale società, assieme a Vanguard e South Street (con cui hanno azioni incrociate) detengo il ‘88% delle azioni di tutte le Borse del mondo.
In tale fondo, se si risale alle varie società che lo compongono e se si seguono i capitali investiti, alla fine si incappa inevitabilmente nei nomi dei soliti Rockefeller, Rothschild, DuPont, Kuhn & Loeb, etc.
Se si seguono infatti le tracce di questa cospirazione non si incontra soltanto BlackRock, ma altri fondi di investimento molto vicini al mondo ebraico e allo stato di Israele, come il fondo AUSTIN del Texas, che sostiene varie iniziative e gruppi a favore dello stato ebraico, quali l’Accademia Ebraica di Austin, la Anti-defamation League, il bastone della censura della lobby sionista, la Congregation Beth Israel, e l’Hadassah, l’organizzazione delle donne sioniste americane.
Fondo AUSTIN doveva saperla lunga perché nei giorni immediatamente precedenti al raduno del presidente, piazzava scommesse al ribasso, note con il nome di “opzioni put” nel gergo della finanza, contro la società mediatica di Trump, segno che sapevano che qualche grave evento sarebbe capitato a Trump vedi foto in allegato).
Se Trump fosse stato ucciso quel giorno, i vari speculatori non solo avrebbero tolto di mezzo un ingombrante nemico politico, ma avrebbero accumulato una enorme fortuna.
NB: Gli Stati Uniti si trovano da sempre nelle mani di questi poteri che non appena vedono minacciata la loro presa sulla nazione più potente del mondo, si attivano per eliminare la “minaccia”. Ad oggi sono stati 5 i presidenti assassinati da lobby di potere.
Il nipote di John F. Kennedy attualmente ministro della sanità nell’amministrazione Trump, sostiene da sempre e pubblicamente che suo zio fu assassinato a Dallas proprio dagli stessi potentati che hanno attentato a Trump.
Quel giorno a Butler la cospirazione è stata massiccia e vasta. Crooks riesce a sparare praticamente indisturbato dalla polizia che non interviene nonostante sapesse che il 20enne era salito sul tetto di quella vetreria, così come lo sapeva il servizio segreto, che controllava in anticipo con droni ed elicotteri ogni area nella quale i vari candidati politici si recavano per fare il loro comizio.
Alle ore 18:11, Crooks spara il suo primo colpo, che va a vuoto, subito dopo parte il secondo colpo, preciso che viaggia dritto verso la nuca del presidente, quando Trump, all’ultimo istante, per un evento certamente divino, sposta il capo e il proiettile colpisce l’orecchio.
Crooks successivamente uccide un eroico pompiere, Corey Comparatore, che faceva da scudo alla sua famiglia.
Crooks verrà ucciso subito dopo dalla polizia e si scopre che con sé aveva ben 6 cellulari di cui uno collegato direttamente con la sede dell’FBI di Washington. Quindi Crooks tutto era tranne che squilibrato e solitario.
Il corpo dell’aspirante assassino è stato cremato subito dopo l’attentato e le tracce biologiche lasciate dallo stesso, fatte sparire.
Non sono stati resi noti i nomi dei mandanti del tentato omicidio ai danni di Trump, e non è stato mai messo sotto inchiesta il fondo di investimenti Austin che fece ben 120.000 (centoventimila) scommesse al ribasso contro le società del presidente )vedi allegato).
A Butler, quel giorno, accadde qualcosa di molto simile a quello che accadde a Dallas 62 anni prima, quando venne ucciso JFK, anch’egli sgradito alla lobby sionista (per la sua opposizione al programma nucleare israeliano) e alle lobby delle armi americane. Anche adesso Israeliano non amano Trump (vedi allegato).
Se Trump non ha seguito la stessa tragica sorte di Kennedy, è davvero soltanto grazie ad un miracolo, avvenuto per una protezione divina, se si considera che il giorno della tentata esecuzione era un giorno speciale, il 13 luglio, giorno della terza apparizione della Madonna di Fatima ai tre pastorelli, Lucia, Francesco e Giacinta e in cui rivelò i tre segreti di Fatima.
Sembra che il primo ad esserne consapevole sia proprio il presidente americano che da un po’ di tempo a questa parte ha mostrato una vera e propria devozione per Maria, che di certo in un protestante non dovrebbe esserci, ma Trump pare si stia avvicinando sempre di più al cattolicesimo (vedi foto allegata).
Se Trump fosse stato eliminato, i cospiratori avevano già pronto il loro sostituto alla convention repubblicana del lunedì successivo, ovvero il falco sionista la Neocon Nikki Haley (quella che firmava le bombe da rifornire all’Ucraina, ricordate?) che non avrebbe avuto alcuna difficoltà a scatenare l’inferno in Medio Oriente e a dichiarare una disastrosa guerra contro l’Iran per conto di Israele, un conflitto che sarebbe diventato quasi certamente globale.
Ecco perché un anno fa la storia cambiò grazie a un miracolo.
PS: Ovviamente Trump sa tutto e fa diffondere sui social queste informazioni.
(fonte: Cesare Sacchetti Telegram , X )





