Lunedì, 15 Dicembre 2025


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La Nato dal 2014 si è scaraventa contro le popolazioni russofone del Donbass...

 

 

 

 

 

La Nato dal 2014 si è scaraventa contro le popolazioni russofone del Donbass (14.000 civili uccisi) per provocare la Russia e sconfiggerla al nostro posto.


Ha armato gli ucraini fino ai denti mettendoci i soldi, mentre loro ci mettevano i morti.

Risultato, una disfatta dietro l’altra, elenchiamole:

1) l’Ucraina non è entrata (e mai vi entrerà) nella Nato e nella UE ed è economicamente fallita,

2) ha perso la Crimea, l’intero Lugansk, il 75% del Donetsk, il 70% di Kherson e Zaporizhzhia, pezzi di Sumy, Kharkiv e Dnipropetrovsk,

3) ha perso 1.700.000 uomini (dati del ministero della sicurezza ucraina perforati da hacker russi e messi in rete),

4) anziché aiutare i popoli sono state bruciate risorse per 175 miliardi di $, armi finanziate all’inizio dagli USA (amministrazione Obama e Biden) e poi completamente dall’Unione Europea,

5) Zelensky è crollato nel consenso interno e internazionale, in compenso quello di Putin è aumentato esponenzialmente,

6)  i russi hanno preso tutto il tempo che volevano pur di limitare le perdite di uomini.  Avevano armi vecchie da smaltire e giorno dopo giorno le hanno scaraventate sulle strutture ucraine, hanno svuotato i loro magazzini e le hanno sostituite con armi di nuova generazione dimostrando sorprendenti capacità produttive, hanno demolito la “cintura fortificata di trincea e campi minati” di 50 km tra Sloviansk e Kostantinovka (Donetsk), creata da Nato e Kiev dal 2014.

Di fatto hanno sbriciolato lo snodo logistico, ferroviario e minerario di Pokrovsk. Dietro quella linea fortificata non c’è più una trincea, solo steppa indifesa fino a Kiev.

7) esattamente ieri è caduto proprio Pokrovsk e oltre 10mila soldati ucraini sono rimasti bloccati in due blocchi distinti, impossibilitati a ricevere rifornimenti, rinforzi e a fare quelle rotazioni di personale che permettono a un esercito di evitare di logorarsi.

Perciò Zelensky, mentre finge che i russi siano in stallo e continua a implorare gli alleati di “fermare Putin”. Ma può fermarlo solo lui accettando la resa totale.

8. ma torniamo alle truppe ucraine circondate dai russi:

Dal momento che il mainstream occidentale nega l’evidenza, per evitare di massacrare oltre 10.000 ucraini, Putin ha chiesto ai giornalisti stranieri di verificare con i loro occhi l’accerchiamento degli ucraini e ha ordinato al suo esercito una pausa negli attacchi, così che la stampa internazionale possa verificare quello che sta realmente accadendo.

Vedremo giornalisti europei e italiani verificare sul campo la sconfitta di Zelensky, o anche stavolta faranno finta di nulla capovolgendo la verità così come hanno fatto finora?

In ballo c’è la vita di 10.000 uomini. Vedremo …

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