Venerdì, 17 Luglio 2026


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Spigolature

di Gregorio Geraci - (Famiglia e Società)

La sinistra si è presentata alle elezioni con un programma che aveva pochi punti chiari (taglio del cuneo fiscale di 5 punti equamente divisi tra lavoratori e imprese, ritiro immediato delle truppe italiane da tutti gli scenari di guerra) e, per il resto, solo molta confusione a proposito di grandi opere, di pensioni e di patti sociali. Cosa ne resta, dopo la vittoria di misura alle elezioni? Il cuneo sarà ridotto del 2,5% e ne beneficeranno più le imprese che i lavoratori, i nostri soldati restano dove sono (ma non poteva essere diversamente, come sapevano benissimo i dirigenti della sinistra) e addirittura sono stati impegnati nel Libano, un teatro di crisi ad altissimo rischio. Resta, intatta, la confusione su tutte le altre questioni. Con buona pace di chi li ha votati.

Ho spesso avuto la sensazione che qualcuno si accanisca con Prodi: dove ha messo le mani lui, si sono registrati scandali anche clamorosi. L’ultimo della serie è quello che lo coinvolge nel caso Telecom, per il quale si è presentato in Parlamento a dire che non ne sapeva nulla, che era un’iniziativa personale del suo consulente Rovati e che nessuna pressione aveva esercitato sulla maggiore azienda telefonica italiana. Se fosse stato Pinocchio, il naso gli si sarebbe allungato a dismisura e, se fossimo in America, sarebbe stato messo sotto accusa per aver deliberatamente detto il falso. Ma siamo in Italia e qui certe "furbizie" si trasformano a volte in merito.

La prima finanziaria del governo di sinistra è stata annunciata come rivoluzionaria per metodi e contenuti: meno tasse, riequilibrio nella distribuzione delle risorse, grande rigore. Mi intendo poco di finanza ma un po’ di più di percentuali: nella manovra da 33,5 miliardi di euro, i due terzi (pari a più di 44 mila miliardi di vecchie lire) deriveranno da nuove entrate e, cioè, da nuove tasse! Senza contare che la riduzione dei finanziamenti ai Comuni produrrà altri aumenti della tassazione locale. Però (e questa è la "novità") si aumentano i carburanti e le sigarette! Siamo tornati indietro di almeno quarant’anni ma, in compenso, è stato raggiunto l’importante obiettivo dell’equità fiscale: pagheremo tutti di più!

I corvi della sinistra continuano a sostenere che dev’essere colmato il "buco" lasciato dal governo Berlusconi: per la verità, nei primi mesi di quest’anno si è registrato un maggiore introito fiscale di oltre 8 miliardi di euro che, come "buco", non è poi tanto male, non vi pare! Ma la sinistra afferma che le maggiori entrate sono frutto della determinazione di questa maggioranza a far pagare le tasse a tutti. Anche la vittoria della nostra nazionale ai mondiali di calcio va ascritta a merito di tanta fermezza!

La possibile confluenza di Democratici di Sinistra e Margherita in un soggetto politico nuovo è stata salutata come la novità del XXI secolo. A parte il fatto che del progetto si discute, invano, già da molti anni, resta da capire come possa essere condotto a compimento: la nuova formazione entrerà nel Partito Popolare Europeo o nello schieramento socialista? Ovvero, prevarrà la volontà della sinistra italiana o i cattolici della Margherita riusciranno a conservare la loro identità? A me pare difficile che possa trovarsi un compromesso tra le due posizioni perché sono troppe e troppo grandi le differenze tra i due mondi e perché i DS rischiano di fare un enorme regalo alla sinistra più oltranzista che di confluire al centro non ha nessuna voglia. Anzi!

Novità dell’ultima ora: il servizio delle Iene ha rivelato, volenti o nolenti i signori deputati, che una parte rilevante dei nostri parlamentari fa uso di sostanze stupefacenti. A parte la sollevazione di scudi che ha impedito la trasmissione di questo servizio che non si era registrata in precedenti occasioni nelle quali erano coinvolti comuni cittadini, ho la convinzione che, per il solo fatto di rappresentare gli elettori, un politico debba essere completamente "trasparente", debba vivere in una "casa di vetro", debba, insomma, essere un libro aperto in tutte le sue pagine senza lasciare ombra di sorta sulle sue capacità, sulla sua moralità, sulla sua umanità. Già trovo, personalmente, mortificante la figuraccia fatta da parlamentari che non sanno quando fu scoperta l’America o cosa succede nel Darfur, ma se in aggiunta mi resta il dubbio che le nostre leggi siano promulgate da una manica di allucinati …

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