Il vertice ONU sul riscaldamento del globo: menzogne e prospettive.
Sabato 12 Dicembre 2009 09:26
A Copenhagen l’ONU si è riunita per darsi due obiettivi: diminuire le emissioni di Co2 nell’atmosfera, che a dire di questi pseudo-scienziati è arrivata a livelli insostenibili, e soprattutto diminuire la temperatura del pianeta che sembra sia aumentata di 2° centigradi negli ultimi anni.

Non crediamo di esagerare ma la campagna di odio contro Silvio Berlusconi, per certi versi assomiglia alla campagna di diffamazione che allora subì il povero commissario Luigi Calabresi. Stesse violenze verbali, stesse pressioni mediatiche, stesso odio e cattiveria.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’art. di Marco Zatterin apparso sulla Stampa del 24 novembre 2009
Si è celebrato in questi giorni l’anniversario del ventesimo della morte di Leonardo Sciascia, uno dei più grandi intellettuali e letterati del ventesimo secolo e Caltanissetta (città dove ha vissuto per vent’anni e che per sua stessa dichiarazione tanto influì nella sua formazione umana e sociale), l’ha celebrato con un convegno di due giorni di autentico valore nazionale e che ha esplicitato ai contemporanei alcune valutazioni sul valore formativo del pensiero sciasciano, e precisamente:
Da tempo in Europa e nel mondo occidentale imperversano dei giudici che interpretano a modo loro il senso della giustizia e soprattutto se ne infischiano dei diritti delle maggioranze e delle leggi parlamentari.
Ormai è diventata una specie di fobia: essere cristiani, avere un credo, esporre un crocefisso è diventata la nuova sindrome dell’Europa laicista e materialista. Qualche giorno fa il limite è stato superato perché la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha sentenziato che il crocefisso non possa più essere esposto nelle classi perché “perturba emozionalmente” gli alunni e non consente alla scuola pubblica di “inculcare agli allievi un pensiero critico”.
Sta per essere presentato in tutta Italia un libro, Strage di innocenti, la politica del figlio unico. E’ stato scritto da Harry Wu e con documenti, foto, e soprattutto testimonianze in prima persona delle vittime e di alcuni funzionari del governo cinese rivelano al mondo la tragedia quotidiana dei crimini che si sta consumando in Cina. Harry Wu è un testimone della realtà dei campi di concentramento cinesi – i laogai – e da anni li denuncia presso la comunità internazionale.
Tante sono state le perplessità per il conferimento del premio Nobel per la Pace a Barak Obama. Anche a coloro che erano benevoli nei suoi confronti la decisione del Comitato per il Nobel è apparsa sproporzionata, se non «bizzarra». In Rete le battute, come questa, si sprecano: «Santo subito!». Anche i giornali parlano di una scelta strampalata, singolare, parecchio singolare, quasi un sovvertimento degli scopi originari del premio.
Dopo Lettonia, Portogallo e quasi tutti gli stati dell’USA anche il Parlamento italiano ha detto no alla legge sull’omofobia. Contemporaneamente dentro il PD è scoppiato quello che tutti già sapevano, l’inconciliabilità fra il maggiore partito italiano della sinistra e i cattolici.
Ad una settimana dall’alluvione di Messina, si possono tirare alcune considerazioni:




