La partita per il Sud
Lunedì 03 Agosto 2009 16:43
NESSUNO AVVERTIVA L’ESIGENZA DI UN NUOVO PARTITO DEL SUD, MENTRE TUTTI SENTONO IL BISOGNO DI GIOCARE UNA VERA PARTITA PER IL SUD.
Dopo aver tenuto banco per qualche settimana, il tormentone della nascita del Partito del Sud, a fronte della vecchia questione meridionale, è stata definitivamente superata.

E’ calato il sipario sul G8 di L’Aquila e a parte gli indiscutibili successi diplomatici dell’Italia e del "padrone di casa", sorge spontaneo commentare alcuni dei risultati.
Si sono appena conclusi gli esami di maturità 2009 e sono già a disposizione le prime statistiche. I non ammessi agli esami di stato sono stati circa 29 mila, quasi il 30% in più dell’anno scorso. Anche la media dei voti si è abbassata e i 100 sono stati il 10% in meno.
Sarà esagerata Bat Ye’ Or quando nel suo libro Eurabia edito da Lindau di Torino sostiene che la nostra civiltà europea si sta suicidando perché non fa più figli e perché soprattutto i nostri leader politici, intellettuali, giornalisti si stanno piegando ad una vera e propria islamizzazione del nostro continente, ma quando si sentono notizie come quella della FIFA, il governo mondiale del calcio, che ammonisce la Federazione Brasiliana perché i suoi calciatori al termine della vittoriosa finale nella recente Confederations Cup in Sudafrica, hanno ringraziato Dio con una preghiera collettiva in mezzo al campo, allora la tesi della studiosa non è tanto peregrina.
Da oltre due mesi il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi è oggetto di accaniti attacchi sulla sua vita privata guidati dal giornale-partito La Repubblica e dalla sinistra in genere. Nessun dubbio sulla strumentalità dell’attacco, visto che non è la prima volta che cercano di distruggerlo con questioni politiche e giudiziarie. Oggi tocca alla sua vita privata.
Sempre più persone cominciano a sperare che finalmente anche in Iran la dittatura abbia a finire.
La recente visita a Caltanissetta del Sottosegretario al Ministero degli Interni con delega alla Pubblica Sicurezza Alfredo Mantovano e la sua splendida relazione davanti oltre 1200 persone affascinate ed entusiaste per le sue parole mi hanno convinto a parlare su questo argomento e sullo straordinario momento che sta attraversando il Sud nella sua lotta di liberazione verso la dittatura mafiosa e camorristica.
Si celebra in questi giorni il 20° anniversario della strage di Piazza Tienanmen.
E’ finito anche l’anno scolastico 2008/2009 e ancora una volta da parte di tutti (genitori, insegnanti, figli…) emerge forte il bisogno che venga trattato l’argomento "educazione" visto che tanta preoccupazione desta nelle famiglie italiane.
Forse dalla settimana scorsa si è messo fine al più grande traffico umano della storia. Giustamente il ministro Maroni ha parlato di giornata storica per l’Italia, perché per la prima volta è stato interrotto il turpe traffico di clandestini tra le coste libiche e le coste italiane. "Per la prima volta siamo riusciti a rimandare direttamente in Libia i clandestini che abbiamo trovato in mare su tre barconi.




