Martedì, 27 Febbraio 2024


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Deroga per nuovi alberghi nelle Eolie. Giunta divisa, scontro totale all’Ars

(Tratto da "Giornale di Sicilia) - Polemica attorno a una norma che elude i vincoli del piano paesistico. Granata: "A rischio il riconoscimento dell’Unesco". Pagano: "Interventi di impatto limitato"

PALERMO - Un residence e un albergo su 60 mila metri quadri di terreno, località Balestrieri, con visita sullo splendido litorale di Marina Lunga. Roba di lusso, dice chi ha visto i progetti, sette «terrazze» scavate sulla collina di Lipari e una strada di accesso da costruire ex novo. Roba da far concorrenza anche a quell'altra iniziativa in cantiere, un albergo termale da cinque milioni di euro nell'isola di Vulcano, sede dei tradizionali bagni di fango.

Sono alcune delle iniziative previste dal patto territoriale delle isole Eolie, progetti che potrebbero cambiare il volto dell'arcipelago. In meglio o in poggio, su questo non c'è accordo Di fatto, ci sono 19 opere bloccate da vincoli di natura ambientale. E per superare l'ostacolo, il governo regionale ha presentato un articolo di legge, all’interno della manovra di variazione di bilancio, che prevede una deroga alle prescrizioni del piano paesistico e anche alle norme urbanistiche per la realizzazione delle strutture ricettive inserite nel Patto territoriale delle Eolie. La deroga - è scritto nell'articolo - potrà essere concessa da una conferenza dei servizi composta da funzionari degli assessorati al Territorio e ai Beni Culturali. Quando la norma è giunta in aula, l'altra sera, e successo il finimondo. Polemiche e scontri trasversali che alla fine hanno portato la giunta ad accantonare l'articolo.
Ad accendere il clima ha pensato subito Fabio Granata, neo-assessore al Turismo di An: "Mettiamo in chiaro una cosa: se passa una deroga al piano paesistico, l'Unesco toglierà immediatamente le isole Eolie dall'elenco dei siti dichiarati patrimonio dell'umanità. Diventeranno invece patrimonio a rischio. E noi entreremo in una sorta di lista di proscrizione. Le conseguenze sul piano dell'immagine della Sicilia sono evidenti". In aula, Granata ha saldato un fronte ambientalista composto soprattutto da esponenti del centrosinistra, dal diessino messinese Filippo Panarello, al dipietrista Salvo Raiti, sino a Santo Lotta di rifondazione: «No a colate di cemento che deturpano il territorio».
II capogruppo di An, Santi Formica ha sostenuto l'assessore compagno di partito, dando corpo alla divisione in giunta. La nor¬ma, infatti, è stata sponsorizzata dal presidente della commissione Territorio, il forzista Nino Beninati (messinese: e tre) e sostenuta dall'assessore ai Beni Culturali Alessandro Pagano. Beninati ha spiegato l'iter della vicenda: "Erano 74 i progetti inseriti nel Patto delle Eolie, approvato fra il '99 e il 2000, per un importo di 50 milioni di euro. Trentaquattro sono partiti, 40 sono rimasti incastrati sotto la tagliola delle prescrizioni del piano paesistico, approvato dopo il Patto Territoriale. Ad agosto, su altri 21 interventi è arrivato il parere favorevole dell'Osservatorio regionale dei Beni Culturali, peraltro sollecitato da Granata. Restano 19 opere. Qui non si chiede di sanare tutto, ma almeno quello che ricade su aree cosiddette di mantenimento, su zone cuscinetto che non sono normale chiaramente nel piano ma che certamente non sono zone di tutela o di inedificabilità assoluta". Sono gli otto alberghi (nuovi o ampliamenti) di cui pubblichiamo sopra l'elenco. Strutture che dovrebbero produrre trecento nuovi posti letto fra Lipari e Vulcano. «Se non passa questa deroga per legge e facciamo partire i lavori, superiamo la scadenza di febbraio 2005 e addio finanziamenti», dice Beninati. È proprio quello che gli ambientalisti di Sala d'Ercole vogliono. Subendo attacchi a volte forsennati: «Voi vi fermate al vostro convincimento frenando sviluppo ed economia! E allora vi dico una cosa: andate al bar e lasciate che le Eolie abbiano un futuro - urlava in aula l'altra notte Alberto Acierno, deputalo polista - Ma lo sapete che nelle Maldive, patrimonio dell'umanità c'è un aeroporto internazionale?. In questo clima, Pagano ha poca voglia di scherzare: "Si stanno studiando degli emendamenti restrittivi, per salvare quegli otto interventi che hanno un impatto limitato sull'ambiente. Se c'è l'accordo di tutti, bene sennò, l’intero articolo è carta straccia. Con buona pace di tutti. Anche di Granata., che la pensava come me fino a un minuto prima di entrare a Sala d'Ercole..."

Ecco i progetti della discordia

Lipari. Ditta Villa Cortese: Ampliamento di una struttura ricettiva, effettuata con nuovo corpo di fabbrica a 2 elevazioni, che comporta adeguamento e riqualificazione funzionale dell'attività ammissibile a condizione della rielaborazione della tipologia eoliana.

- Lipari (località Balestrieri). Ditta Isole srl: i due fabbricati seminterrati a due elevazioni, di servizio a alloggi monofamiliari ad una elevazione fuori terra, dislocati su terrazzamenti collinari e serviti da una nuova strada di accesso.

- Lipari (località Balestrieri). Ditta Lo Sinno: nuovo impianto turstico-residenziale composto da 3 corpi a due piani disposti su terrazzamenti collinari, e nuovi corpi interrati di servizio.

- Lipari (località S. Nicolò). Al Saracen Park Hotel Sas di Carneval & C.: Realizzazione di un albergo attraverso il recupero di 3 fabbricati esistenti ed ampliamento con 3 nuovi corpi di fabbrica ad una elevazione con spazi esterni attrezzati e recupero dei terreni ad uso agricolo.

- Lipari (Località Candali). Hotel Poseidon di Basile Salvatore: Recupero edilizio senza variazione d'uso che comporta ampliamento con variazione tipologica che costituisce recupero storico testimoniale di un edificio esistente ai fini di un turismo culturale, con incremento volumetrico. Ammissibile se accompagnato da strumento attuativo.

- Lipari (località Capitello) Ditta Russo Antonio: recupero edilizio di 7 fabbricati esistenti, che comporta ampliamento, effettuato con due nuovi corpi, e variazione tipologica con adeguamento funzionale di struttura turistico-ricettiva esistente. Si rimanda allo strumento attuativo.

- Lipari (Località S. Leonardo) Ditta Costa Service srl: recupera edilizio senza variazione d'uso che comporta limitati ampliamenti, senza variazione tipologica, effettuati tramite la sopraelevazione di un fabbricato già destinato a residenza turistico-alberghiera. Ammissibile se si tratta di adeguamento funzionale anche ai fini del turismo culturale

- Vulcano (Porto Ponente} Ditta Piano Barbaro spa: realizzazione di un albergo termale di più corpi di fabbrica ex novo ad una elevazione immersi in una area verde attrezzata.

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