Martedì, 27 Febbraio 2024


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Tanti sguardi sul passato: arriva un anno carico di mostre

Lo sguardo volto al passato, per recuperare profumi e sapori di una volta, e il desiderio di guardare lontano, con una grande esposizione dedicata allo Yemen. E ancora, concerti per i bambini, il progetto di un museo sulla fotografia siciliana e il coinvolgimento delle scuole per la realizzazione di magazine e periodici televisivi. Aspettando il nuovo anno, l'assessorato regionale ai Beni culturali anticipa le linee-guida della sua politica e annuncia alcune tra le iniziative targate 2005.

«Il nostro progetto - spiega l'assessore Alessandro Pagano - si muove seguendo un percorso legato al binomio "Identità è Futuro". II programma e mirato alla piena fruizione del nostro patrimonio storico e architettonico, ma anche alla cultura del bere e del mangiare. Infatti stiamo progettando una valorizzazione delle peculiarità enogastronomiche e delle nostre regioni insieme a Slow Food».

Dedicato ai bambini delle scuole elementari della città è la serata del 23 dicembre che si terrà al teatro Biondo, con le colonne sonore dei cartoon di Wall Disney, in cui musica sarà «riletta» da Giuseppe Leopizzi: L'iniziativa si replicherà il 26 al teatro Vittorio Emanuele di Messina.

"Il progetto del museo della fotografia - dice Pagano - è legato all'esposizione dei siti archeologici siciliani attraverso gli scatti dei maestri della fotografia dell'Ottocento. Nei prossimi mesi realizzeremo tappe intermedie che prevedono i realizzazione di sei eventi tematici, da realizzarsi al Villino Favaloro con il Centro del catalogo”.

Nelle varie province siciliane saranno realizzate mostre, concerti e appuntamenti con la creatività, alcune delle quali saranno inaugurate in coincidenza delle festività o subito dopo.

Ecco nel dettaglio alcune segnalazioni che coinvolgono siti storici e musei.

PALERMO. Il tema va dai paesaggi siciliani a quelli dell'Oriente. Il 30 dicembre si inaugura all'Albergo delle Povere (per la rassegna Kals'Art Winter) "Yemen assonanze", mostra di reperti archeologici affiancata da conferenze, spettacoli, degustazione di prodotti locali, mostre di artigianato.

L'esposizione è realizzata insieme alla Fondazione Orestiadi di Gibellina. Il 19 gennaio si inaugura alla Galleria d'arte moderna di via Turati la mostra "il monumento del paesaggio siciliano dell'Ottocento" (fino al 6 gennaio al museo civico di Agrigento, con opere di Lojacono, Zerilli, Bergler, Catti, Rocco Lentini e molti altri pittori, tra pittura che attinge al realismo e al romanticismo. A Villa Napoli sarà possibile vedere dal 5 gennaio le antiche carrozze siciliane attualmente custodite a Palazzo Mirto.

I cento anni del Villino Florio, in viale Regina Margherita, sono festeggiati con una esposizione articolata in sei sezioni, che comprendono disegni originali di Ernesto Basile, fotografie storiche e una selezione dedicata all'editoria.

Tra i progetti in mostra, quello per il Grand hotel Villa Igiea, per l'aula del deputati a Montecitorio, per la mostra alla quinta Biennale di Venezia. La mostra, in corso, si può visitare fino al 1 gennaio.  Fino al 6 gennaio l'assessorato ha poi realizzato uno degli appuntamenti di Kals'Art Winter, l'itinerario serpottiano, con l’apertura degli oratori e le visite guidate degli Amici dei Musei.

MESSINA. C'è un ponte con Napoli con la mostra" Dal Golfo allo Stretto", la mostra allestita al Museo regionale fino al 6 febbraio, per proporre un legame ideale tra la città dello Stretto e quella partenopea.

L'esposizione documenta le relazioni e gli scambi storico artistici tra le due città, nell'arco del diciassettesimo secolo. Per questa occasione ci sarà un inedito confronto tra opere provenienti dai musei di Capodimonte e San Martino di Napoli e gli artisti messinesi, influenzati dalla cultura figurativa napoletana del Seicento. Altre mostre in corso a Messina sono "Un museo di Carlo Scarpa per Messina", aperta fino all'8 gennaio, e l'edizione 2004 di Gemine Muse.

CALTANISSETTA. Al Museo archeologico regionale di Gela c’è un "Natale tra rito e mito", un gioco proposto ai più piccoli per una festa tra passato e presente.

A San Cataldo, la cripta di San Giuseppe ospita "Dies Natalis", uno dei presepi realizzati dal Matera, nome di riferimento per l'antica tradizione dei presepi.

AGRIGENTO. Al museo archeologico regionale di contrada San Nicola fino al 14 maggio è possibile visitare "Urbanistica e architettura nella Sicilia greca". Visite dalle 9 alle 19,30, festivi e lunedì solo di mattina.

Paola Nicita

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