Giovedì, 05 Dicembre 2019

 

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Noi di passi indietro non ne facciamo.

(Tratto da "La Sicilia") - "Noi di passi indietro non ne facciamo e non siamo intenzionati a farli. Il PDL avrà un suo candidato a sindaco di Caltanissetta, e lo andremo a scegliere nei prossimi giorni. Le possibilità che abbiamo sono due: o mi candido io, o proporremo agli elettori nisseni Michele Campisi". E’ stato questo – in larga sintesi – il discorso fatto dall’On. Alessandro Pagano, nel corso della riunione svoltasi domenica sera al Cefpas, alla quale hanno partecipato anche l’assessore regionale Giovanni La Via ed il manager ospedaliero Salvatore Iacolino (che sono candidato al parlamento europeo per conto del PDL), il deputato Raimondo Torregrossa, i componenti dei direttivi provinciale e cittadino del partito e tutti coloro (una settantina circa) che intendono presentarsi per il Consiglio comunale il prossimo 6 e 7 giugno alle elezioni amministrative del capoluogo.

Pagano "chiude" così alla proposta fatta venerdì dal Presidente della Ragione Siciliana Raffaele Lombardo, il quale ai segretari ed ai dirigenti regionali dei partiti del centrodestra, aveva chiesto di fare un passo indietro onde consentire all’Udc (era presente anche l’On. Raimondo Maira, che è capogruppo all’Ars e segretario provinciale del partito) di scegliere un candidato condiviso e sostenuto anche dagli altri due partiti. Concetto questo ribadito domenica anche ad Enna dove si è svolto un convegno sulla sanità siciliana, dove è intervenuto ancora una volta il leader dell’Mpa.

Il partito del Popolo della Libertà a Caltanissetta dunque sembra deciso (il condizionale in questi casi è sempre obbligatorio) ad andare da solo, ritenendo così di superare al primo turno i candidati dell’Udc (da scegliere tra l’ex assessore regionale Giovanna Candura e l’attuale vicepresidente dell’Irfis Massimo Dell’Utri) e dell’MpA (il consigliere comunale Alfonso Cicero) e arrivare comunque al ballottaggio, sperando magari che a quel punto i tre partiti del centrodestra si ritrovino insieme.

Utilizzare – questa l’idea attuale – il primo turno elettorale dunque come "primarie" per i tre candidati del centrodestra, pronti a sostenere nel secondo turno di ballottaggio unanimemente colui che riuscirà ad avere la meglio. Oggi comunque a Palermo è prevista una nuova riunione del "tavolo regionale" e non è escluso che – tenendo conto della situazione esistente negli altri comuni siciliani, dove anche i simpatizzanti del centrodestra saranno chiamati al voto – possano arrivare delle novità.

Quando l’on. Pagano ha annunciato la sua intenzione di far "correre da solo" al primo turno il PDL tutti i presenti hanno applaudito a lungo, condividendo anche la scelta di presentare come candidato sindaco – se il parlamentare all’ultimo momento deciderà di rinunziare – Michele Campisi, che per otto anni è stato presidente del Collegio dei revisori dei conti al Comune e quindi conosce molto bene la situazione economico-finanziaria di Palazzo del Carmine.

Nel corso del suo intervento, L’on. Pagano (che ha plaudito assieme agli altri, l’atteggiamento dell’Ing. Michele Giarratana, il quale ha annunciato di essere disponibile a farsi da parte se si candiderà a sindaco Michele Campisi) ha anche ricordato che in occasione delle ultime elezioni per il presidente Ap "quando venne sostenuto da tutti i partiti del centrodestra la candidatura dell’on. Pino Federico" fu raggiunta una intesa in conseguenza della quale in candidato sindaco a Caltanissetta sarebbe stato scelto tra i rappresentanti di Forza Italia. "Chiediamo adesso ai nostri alleati – ha aggiunto con forza – il rispetto degli accordi a suo tempo fatti al "tavolo regionale".

Al momento, noi abbiamo in provincia due soli sindaci, che sono Giuseppe Di Forti a San Cataldo e Antonio Fiaccato a Santa Caterina: Non possiamo rinunciare alla candidatura di un nostro rappresentante a Caltanissetta, che è il Comune capoluogo>>.

Il partito del Popolo della Libertà si prepara a presentare tre liste per il Consiglio comunale: una del Pdl, una "Per il sindaco" ed una di "Alleanza Azzurra", alle quali andrebbero aggiunte altre due liste dei "Diversi Insieme" che da sempre sono stati vicini all’on. Alessandro Pagano. Tra i possibili candidati ci saranno gli uscenti Benedetto Azzaro, Angelo Failla, Giuseppe D’Anna e poi Gianluca Nicosia, Tilde Falcone, Rino Bellavia, Oscar Aiello, Ilario Falzone, Michele Alù, Giuseppe Fonti e Michelangelo Lo Vetere.

Intanto il portavoce del Pdl Angelo Failla ha fatto sapere che la scelta dell’on. Alessandro Pagano come possibile candidato sindaco a Caltanissetta "non è assolutamente collegata alla nomina del coordinatore provinciale del partito", che tra l’altro deve ancora essere fatta dagli organismi dirigenziali nazionali.

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