Mercoledì, 22 Maggio 2024


-



.

 

 

 

Seguimi su Facebook e Twitter

Benedetto XVI e i preti pedofili. Una analisi sociologica




Il Papa e la Chiesa cattolica ormai vengono accusati di tutto e di più: dalla persecuzione degli Ebrei al celibato dei sacerdoti, dal pregiudizio omosessuale all’anti-femminismo, dalle speculazioni finanziarie alla pedofilia.
Troppi attacchi in pochi anni per non capire che il vero obiettivo è la distruzione del cristianesimo: troppo sprezzo, troppa ostilità, troppo odio verso questo Papa per non comprendere che il progetto va oltre il Papa stesso.


D’altro canto Benedetto XVI  fu osteggiato sin dal primo momento e di lui si cominciò a dire tutto il male possibile sin dal primo giorno per non avere seri sospetti.
Schiere di filosofi e giornalisti livorosi, oltre che teologi progressisti, lo apostrofarono immediatamente di essere “reazionario e intransigente” e da quel giorno è stato un crescendo.
Con riferimento alla bomba “pedofilia”, anche se la percentuale dei preti pedofili è meno dell’1% rispetto agli oltre 500.000 sacerdoti esistenti  nel mondo, il messaggio che vogliono far passare è chiaro: tutti i preti sono pedofili, la Chiesa cattolica non ha l’autorità morale per educare i più piccoli e il Papa vuole “coprire” questi reati; dunque il cristianesimo è  un pericolo !
I preti pedofili certamente esistono e ne basta anche uno solo per condannare fermamente il fenomeno (Benedetto XVI dice che sono crimini abnormi) e chi perpetra questo gravissimo reato è meritevole dei più grandi castighi e delle pene più severe.  Il merito storico di Benedetto XVI  (e che lo ha reso grande agli occhi del mondo)  è quello di non essere stato indulgente e che ha avuto il coraggio di scoperchiare questo turpe verminaio.
Ma come è  potuto accadere tutto ciò?   Proverò a rispondere  citando testualmente il massimo esperto mondiale di Sociologia delle Religioni, il Prof. Massimo Introvigne che si è occupato di questo tema nel suo “Preti Pedofili ”, Edizioni San Paolo.
“Per Benedetto XVI c’è stata una rapida scristianizzazione della società e c’è stata contemporaneamente all’interno della Chiesa la tendenza pure da parte di sacerdoti e religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio senza sufficiente riferimento al Vangelo.  Molto sovente le pratiche sacramentali e devozionali che sostengono la fede e la rendono capace di crescere, come ad esempio la frequente confessione, la preghiera quotidiana e i ritiri annuali, furono "disattesi" dai sacerdoti. È in questo contesto generale di indebolimento della fede che si manifesta lo sconcertante problema  dell’abuso sessuale dei ragazzi.
Tutta la società fu contagiata da questa mentalità e per gli studiosi ci fu una drammatica accelerazione della secolarizzazione dei comportamenti sin dagli anni 1960. Quelli che gli inglesi e gli americani chiamano the <<Sixties>>  (gli anni Sessanta) e che noi chiamiamo il "Sessantotto".
In questo clima certamente non tutti i sacerdoti, insufficientemente formati o peggio contagiati dal clima degli anni Sessanta, e nemmeno una loro percentuale significativa, divennero pedofili. Sappiamo infatti dalle statistiche che il numero reale dei preti pedofili è molto inferiore a quello che dichiaravano e dichiarano certi media. E tuttavia questo numero non è uguale - come tutti vorremmo – a zero.
Il maggiore studio sul tema condotto negli Stati Uniti, conferma che "il numero di abusi di minori da parte dei sacerdoti salì in modo drammatico negli anni Sessanta e negli anni Settanta e dopo aver raggiunto l’apice, il numero degli incidenti scese negli anni 1980 e 1990."  (National Review Board for the Protection of Children and Young People, 2004, pag. 23).
Quindi questa Rivoluzione, che ha riguardato tutta la società (laici e sacerdoti) è morale e spirituale. Essa tocca l’interiorità dell’uomo e solo una restaurazione morale potrà porre rimedi.
Ma per questo i sociologi, come sempre, non bastano: occorrono i padri e i maestri,  gli educatori e anche i santi.
E abbiamo tutti molto bisogno del Papa, di questo Papa, che ancora una volta – per riprendere il titolo della sua ultima enciclica  -  dice la Verità nella carità e pratica la Carità  nella verità.”

Alessandro Pagano

Cerca nel sito

Appuntamenti

Mese precedente Maggio 2024 Prossimo mese
L M M G V S D
week 18 1 2 3 4 5
week 19 6 7 8 9 10 11 12
week 20 13 14 15 16 17 18 19
week 21 20 21 22 23 24 25 26
week 22 27 28 29 30 31
Nessun evento

Social Network

diventa Amico di Alessandro Pagano su Facebook diventa supporter di Alessandro Pagano su Facebook Alessandro Pagano su You Tube Alessandro Pagano su Flickr Alessandro Pagano su Twitter