

L'on. Pagano: "Tolleranza zero per chi imbratta i monumenti"
Venerdì 15 Aprile 2011 01:00
"Lo scarso senso civico di taluni sancataldesi è imbarazzante".
Queste le considerazioni del deputato nazionale Alessandro Pagano all'indomani dell'apparizione delle scritte su uno dei muri del Calvario di San Cataldo. "Non era forse già sufficiente essere costretti a vedere scritte passando accanto al Monumento dei Caduti? Non bastava assistere allo stesso spettacolo incivile passando per via Forlanini? E le traverse di corso Vittorio Emanuele? E i corridoi esterni in vetro del Teatro Marconi? Con le scritte che sono comparse sul muro del Calvario abbiamo toccato il fondo. E' inammissibile accettare di vedere imbrattato un luogo di tale pregio artistico, tra l'altro inaugurato da poco. E ancor più difficile da mandar giù per il fatto che la comunità religiosa si appresta a vivere i riti pasquali".
L'on. Pagano prosegue invocando "tolleranza zero". "Impossibile giustificare un comportamento che potrei definire solamente come barbaro. Non ci può essere tolleranza per chi si comporta da selvaggio dimostrando di non avere il minimo rispetto per la città in cui vive. Mi appello al sindaco di San Cataldo - prosegue il deputato nazionale - perché si adoperi per far cancellare in breve tempo queste vergogne. Inoltre, non appena gli imbrattatori vengono identificati, è necessario che l'amministrazione comunale si costituisca parte civile. Consiglio anche a Di Forti di dare disposizioni ai vigili urbani perché siano applicate le disposizioni della legge 94 del 2009 che inaspriscono quanto disposto dal codice penale. Deturpare i monumenti e imbrattare i muri è reato".