Giochi Mediterraneo - Pagano: "Bandiera Israele sventoli a Pescara"
Lunedì 02 Marzo 2009 01:00
"L’esclusione di Israele dai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, ancorché per motivazioni tecniche, sarebbe incomprensibile agli occhi del mondo e darebbe l’impressione della volontà degli organi sportivi preposti di voler emarginare un libero popolo.

"Riparte dopo un breve e doloroso black out, dovuto alla miopia del Governo Prodi, il sogno di vedere infrastutturata, con la realizzazione del Ponte sullo Stretto, la Sicilia. La realizzazione del Ponte trascinerà tutti gli altri investimenti per opere importanti che renderanno, in breve, la Sicilia una regione all’avanguardia al pari delle altre grandi realtà italiane.
Roma - I deputati del Pdl Alessandra Mussolini, presidente della commissione Infanzia e Adolescenza, e Alessandro Pagano primo firmatario della proposta di legge per l'istituzione del reato di pedofilia culturale, attraverso l'avvocato Federico Vecchio, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma in merito "ad alcune dichiarazioni, riportate da alcuni siti web italiani, rese da due sedicenti leader di un partito olandese, cosiddetto dei pedofili, che istigano a rapporti sessuali con minori".
CALTANISSETTA – "Ma dove vivono il Sindaco di Caltanissetta, Salvatore Messana e la sua Giunta? Come fanno a dichiarare che a Caltanissetta non esiste il problema della sicurezza e che quindi le ronde da noi non servono? Una buona volta la smettano di mascherare dietro le parole l'incapacità politica della sinistra che non riesce a governare".
"Penso che la sinistra sbagli a criticare il decreto sicurezza varato oggi dal Governo che prevede anche l’istituzione delle ronde. L’on. Russo ricordi che la Sicilia non è diversa dalle altre regioni d’Italia ed è giunto il momento di smetterla con la retorica dei luoghi comuni che mostrano la nostra Isola, come un corpo a se stante dal resto del Paese con sfumature violente e mafiose.
"Per il Ministro Alfano parlano gli atti da lui prodotti, ovvero il disegno di legge da lui presentato. Se i parlamentari presentano degli emendamenti largamente condivisi, non fanno altro che il loro lavoro, e cioè esprimono la voce della gente.
"Don Luigi Sturzo nel 1959 disse che le speranze di autonomia dei siciliani erano state mortificate per il tradimento dello spirito costituzionale. E’ necessario riconoscere alla regione siciliana il diritto di usufruire della quota di imposta derivante da redditi prodotti al suo interno, respingendo contemporaneamente le logiche clientelari ed assistenzialistiche, che tanto male hanno fatto alla Sicilia ed ai siciliani.




