ROM - Pagano: "Da UE un'ottima notizia"
Giovedì 04 Settembre 2008 16:28
ROMA - "Non violano il diritto comunitario". Con queste parole la Commissione europea rende giustizia al Governo italiano e certifica che il polverone sollevato dal Partito democratico e dai suoi sodali, sul censimento dei bambini rom, era strumentale, ideologico, demagogico e propagandistico contro il Presidente Berlusconi e il Governo.

ROMA - "L’invito al dialogo sulla giustizia del ministro Alfano per una riforma giudiziaria capace di adeguare il nostro Paese a quelli dell’Unione europea è la via maestra per porre fine allo scontro tra poteri dello Stato. La questione giustizia, una vera emergenza per il Paese, deve essere affrontata ed approvata a grande maggioranza in Parlamento senza demagogia e senza alcuno scontro ideologico.
ROMA - "Il ricordo del sacrificio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie, Emanuela Setti Carraro, e dell'agente della Polizia di Stato, Domenico Russo sono e devono rimanere un insegnamento per tutti coloro, soprattutto per le nuove generazioni, che combattono per sconfiggere la criminalità mafiosa ed organizzata e per fare prevalere la forza del bene sul male per lo sviluppo della nostra Isola". Lo ha detto l’on. Alessandro Pagano, deputato del PDL ricordando l’anniversario dell’eccidio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie e dell’agente di scorta.
Con la pubblicazione, avvenuta martedì, del decreto del ministro dell’Interno che, d’intesa con l’Anci e con i sindaci delle principali città italiane, individua il concetto di "sicurezza urbana", si è completato il quadro degli interventi realizzati nei primi tre mesi di azione di governo sul fronte della sicurezza.
"La protesta è una cosa legittima ma i nostri atleti devono partecipare alla cerimonia d'apertura dei Giochi di Pechino per rafforzare il significato dello spirito olimpico e tenere alto il nome del nostro Paese. I giochi olimpici sono una grande opportunità per la Cina ma il Governo di Pechino deve mostrare, non solo a parole, al mondo intero la sua disponibilità al rispetto dei diritti umani e al rispetto della libertà di religione e di espressione.




