La mostra del cinema di Venezia, le casematte di Gramsci e il filoterrorista Hugo Chavez
Sabato 19 Settembre 2009 15:54
La settimana scorsa si è conclusa la 66^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia caratterizzata da alcuni fatti negativi. Il primo è che tantissimi film italiani di pessima qualità hanno goduto dei soliti finanziamenti pubblici (e che finanziamenti !).

E’ successo di nuovo! Un’altra ragazza di origine marocchina, Sanaa Dafani è stata sgozzata solo perchè aveva scelto di vivere all’occidentale. Felice di vivere in Italia, a Montereale Valcellina in provincia di Pordenone, Sanaa aveva frequentato la scuola, si era costruita amicizie, aveva trovato un lavoro e, soprattutto, l’amore.
Questo nuovo anno scolastico si presenta ancor di più in sofferenza. Oltre ai soliti problemi stavolta ci sono anche 12.000 docenti precari rimasti senza incarico e che hanno contribuito ad aggravare la già difficile situazione del mondo scolastico.
"La conoscenza è sempre un avvenimento". Con questo tema si è svolto, dal 23 al 29 agosto a Rimini, la 30^ edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, organizzata mirabilmente da Comunione e Liberazione a vantaggio di tutti coloro che amano osservare "il Reale".
Questo stanco mese di agosto è scivolato via e tra le poche cose su cui vale la pena rimuginare vi è l’attacco all’Arma dei carabinieri; una notizia questa, che ha destato indignazione e rabbia.
NESSUNO AVVERTIVA L’ESIGENZA DI UN NUOVO PARTITO DEL SUD, MENTRE TUTTI SENTONO IL BISOGNO DI GIOCARE UNA VERA PARTITA PER IL SUD.
E’ calato il sipario sul G8 di L’Aquila e a parte gli indiscutibili successi diplomatici dell’Italia e del "padrone di casa", sorge spontaneo commentare alcuni dei risultati.
Si sono appena conclusi gli esami di maturità 2009 e sono già a disposizione le prime statistiche. I non ammessi agli esami di stato sono stati circa 29 mila, quasi il 30% in più dell’anno scorso. Anche la media dei voti si è abbassata e i 100 sono stati il 10% in meno.
Sarà esagerata Bat Ye’ Or quando nel suo libro Eurabia edito da Lindau di Torino sostiene che la nostra civiltà europea si sta suicidando perché non fa più figli e perché soprattutto i nostri leader politici, intellettuali, giornalisti si stanno piegando ad una vera e propria islamizzazione del nostro continente, ma quando si sentono notizie come quella della FIFA, il governo mondiale del calcio, che ammonisce la Federazione Brasiliana perché i suoi calciatori al termine della vittoriosa finale nella recente Confederations Cup in Sudafrica, hanno ringraziato Dio con una preghiera collettiva in mezzo al campo, allora la tesi della studiosa non è tanto peregrina.
Da oltre due mesi il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi è oggetto di accaniti attacchi sulla sua vita privata guidati dal giornale-partito La Repubblica e dalla sinistra in genere. Nessun dubbio sulla strumentalità dell’attacco, visto che non è la prima volta che cercano di distruggerlo con questioni politiche e giudiziarie. Oggi tocca alla sua vita privata.




